La biostimolazione, anche chiamata biorivitalizzazione, è un trattamento di medicina estetica che consiste nella stimolazione dei tessuti vitali a produrre sostanze fisiologiche responsabili del ringiovanimento. Tale trattamento trova applicazione nel volto e in ogni regione del corpo che necessiti di un ringiovanimento. In particolare, quando sono i tessuti “del mezzo”, ovvero i mesi, ad essere interessati può assumere il nome di mesoterapia.

Meccanismo d’azione e applicazione della biostimolazione e della mesoterapia

In entrambi i casi, sia nella biostimolazione che nella mesoterapia, si iniettano sostanze antiossidanti, nutritive, idratanti e stimolanti le cellule dell’organismo. Il fine ultimo è l’ottenimento di un miglioramento dell’aspetto del volto ma anche, e soprattutto, della qualità dei tessuti. In questi termini i trattamenti di biostimolazione e mesoterapia rientrano completamente dentro la denominazione di trattamenti anti-ageing o anti-invecchiamento.

Meccanismo d’azione

La somministrazione di sostanze nutritive attraverso punture permette due principali vantaggi: si evita il cosiddetto “primo passaggio epatico”, ovvero il metabolismo e la degradazione dei componenti quando assunti per via orale; in secondo luogo le sostanze sono veicolate esattamente dove sono richieste, in profondità. Gli effetti ottenuti sono fondamentalmente due: in primo luogo si sopperisce alla fisiologica perdita di sostanze nutritive che occorre con l’invecchiamento, in secondo si stimola la trascrizione genica di proteine e molecole responsabili dell’effetto anti-invecchiamento.

Sostanze veicolate

Le sostanze nutritive veicolate sono distinguibile in diversi tipi di molecole.

  • Vitamine: le vitamine sono utili per sostenere le funzioni cellulari e come antiossidanti. L’ossidazione, in particolare, è uno dei principali fattori che favorisce l’invecchiamento dei tessuti.
  • Aminoacidi: la somministrazione di aminoacidi permette di veicolare direttamente dove richiesti un quantitativo adeguato di aminoacidi, nelle proporzioni migliori. Oltre a essere i “mattoni” delle proteine, gli aminoacidi hanno anche un ruolo nella stimolazione di alcuni fondamentali geni come quelli responsabili della produzione di acido ialuronico, collagene ed elastina.
  • Acido ialuronico: la somministrazione di acido ialuronico non cross-linkato ha un duplice effetto. Da un lato idrata la pelle, particolarmente utile soprattutto in periodi estivi o dal ritorno dalle vacanze al mare o in montagna. In secondo luogo stimola la sintesi di acido ialuronico endogeno.
  • Altre sostanze: vi sono innumerevoli altre sostanze che possono venire utilizzate. Alcune come antiossidanti, altre come lipolitiche, altre ancora come bioristrutturanti. In ogni caso, è compito del medico estetico scegliere la terapia più appropriata sulla base dell’indicazione clinica.

Modalità di applicazione

Sia la biostimolazione che la mesoterapia prevedono l’utilizzo di siringhe con aghi. Tuttavia, dal momento che la veicolazione del trattamento prevede una diffusa e ampia somministrazione delle sostanze nutritive, sono necessarie numerose punture. Al fine di ridurre al minimo il discomfort della paziente, vengono utilizzati micro-aghi di calibro inferiore a 30 gauge, creati appositamente per traumatizzare il meno possibile la cute. Eventuali effetti indesiderati comprendono i classici ematomi da puntura di un capillare e reazioni allergiche alle sostanze iniettate. In ogni caso, la risoluzione è rapida e senza tracce.

Indicazioni alla biostimolazione

La biostimolazione è un trattamento che viene proposto quando vi sono le seguenti indicazioni:

  • una richiesta di ringiovanimento generale del volto senza effettuare trattamenti con tossina botulinica o acido ialuronico cross-linkato.
  • effetto lipolitico o rimodellante dei mesi a livello gluteo o addominale.
    una richiesta di antiossidanti in un corpo molto sportivo o che effettua un importante catabolismo.
  • in generale in un corpo che desidera preservare la qualità dei tessuti il più a lungo possibile.

Risultati

I risultati possono essere evidenziati generalmente in termini di:

  • nel volto si osserva una migliore luminosità della pelle, una riduzione delle rughe superficiali per effetto di stretching cutaneo e una riduzione delle fastidiose occhiaie. Possono inoltre essere implementati leggermente i volumi del volto.
  • nel corpo si può ottenere tramite approccio mesoterapico un effetto lipolitico o rimodellante dell’adipe gluteo o addominale.
  • nelle mani o nel decolletè si può migliorare lo stretching cutaneo e ridurre l’aspetto invecchiato per età o per esposizione solare.

Trattamenti combinati

I trattamenti di biostimolazione si prestano con grande facilità ad essere implementati con altri trattamenti di medicina estetica. In particolare, l’acido ialuronico permette di risolvere problemi di volume o idratazione che la biostimolazione da sola non riesce a correggere. Inoltre, la somministrazione di tossina botulinica in combinazione con la biostimolazione permette di ottenere risultati sorprendenti a livello del volto. In tal caso, il trattamento prende il nome di mesobotox, ad indicare il fine e la metodica di applicazione della tossina botulinica.