La tossina botulinica, anche detta informalmente “botulino”, è un trattamento di medicina estetica tra i più famosi, sicuri ed efficaci che sono disponibili. Il principio che lo governo è l’utilizzo di una tossina di origine batterica che agisce bloccando o riducendo la forza dei muscoli, ottenendo come beneficio il rilassamento del volto e lo spianamento delle rughe. A questo effetto se ne aggiungono altri più particolari e molto ricercati. Questo trattamento estetico richiede grande competenza e precisione iniettiva ed è eseguibile unicamente da medici, ovvero professionisti in possesso della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e specialisti in Medicina Estetica.

Come funziona la tossina botulinica?

La tossina botulinica è una neurotossina prodotta dal Clostridium Botulinum, un batterio anaerobio, che agisce bloccando il rilascio di acetilcolina dai bottoni sinaptici dei neuroni. L’acetilcolina è il principale mediatore della contrazione delle fibre muscolari ma anche il neurotrasmettitore che favorisce la sudorazione.

Meccanismo di azione

La tossina botulinica è una proteina che agisce, nello specifico, impedendo il rilascio delle vescicole intracellulari ricche del neurotrasmettitore acetilcolina. In questo modo viene meno lo stimolo nervoso necessario per la contrazione muscolare. In particolare, a seconda della quantità di tossina iniettata si può ottenere un indebolimento della contrazione o un blocco muscolare completo. L’effetto è in ogni caso reversibile nel giro di qualche mese e, quindi, la paziente richiede un nuovo trattamento per mantenere l’effetto desiderato. Questa peculiarità, inoltre, garantisce un altissimo livello di sicurezza del trattamento.

Complicanze ed effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati della tossina botulinica utilizzata per fini estetici sono generalmente limitati. La tossina botulinica, quando iniettata nel volto, può causare una temporanea emicrania o, nel caso di incorretta somministrazione per tecnica errata, la paralisi di alcuni muscoli mimici con conseguenze estetiche sgradevoli. Fortunatamente, questi effetti indesiderati sono reversibili in qualche mese con nessuna conseguenza clinica. Più frequente, per quanto poco grave, è la possibilità che con la somministrazione della tossina per via iniettiva si creino ematomi superficiali. Per quanto precisa possa essere la tecnica iniettiva può sempre accadere che un capillare si trovi sotto la punta dell’ago! In ogni caso bastano pochi giorni per la loro scomparsa senza lasciare traccia alcuna e un adeguato make-up può coprire temporaneamente i segni. Per conoscere ogni altro effetto indesiderato più raro e ogni altra delucidazione è sempre necessario rivolgersi al proprio medico estetico.

Somministrazione

La tossina botulinica viene iniettata attraverso punture con aghi di calibro molto ridotto, al fine di ridurre al minimo il discomfort della paziente. Il target terapeutico sono i muscoli mimici del volto e, di conseguenza, le punture sono generalmente intramuscolari, sottocutanee o intradermiche. Nella quasi totalità dei casi le punture sono indolori e paragonabili al massimo a un leggero fastidio superficiale. Nel caso, invece, di alcune pazienti particolarmente sensibili può essere applicata una pomata anestetica prima del trattamento.

A cosa serve la tossina botulinica in Medicina Estetica?

Per la sua funzione di blocco muscolare, il principale utilizzo della tossina botulinica è la modulazione della muscolatura mimica facciale al fine di ridurre le fastidiose rughe che compaiono con l’età. Tuttavia, grazie alla funzione di blocco della secrezione di sudore, può essere utilizzata anche nel caso di iperidrosi.

Spianamento delle rughe

Quando la tossina botulinica viene utilizzata per le rughe del volto, agisce rilassando i muscoli mimici responsabili della ruga. Per questo motivo le uniche rughe che possono essere trattate sono quelle definite dinamiche, ovvero che sono causate dai movimenti mimici. Il trattamento ha una durata variabile di 3-6 mesi. Nel caso il trattamento non sia sufficiente per ottenere un effetto adeguato, per la maggiore profondità dei solchi, può essere necessario effettuare un trattamento combinato con filler di acido ialuronico.

Trattamento dell’iperidrosi

Nei casi di sudorazione eccessiva di ascelle, mani o piedi la tossina botulinica agisce bloccando il rilascio di acetilcolina, stimolo per il rilascio di sudore da parte delle ghiandole sudoripare. Il trattamento ha una durata di 9-12 mesi nell’iperidrosi ascellare e 4-6 mesi nell’iperidrosi dei palmi della mano e delle piante del piede.

Microbotox

Il microbotox è una evoluzione del trattamento con la tossina botulinica. Il suo utilizzo permette una somministrazione della tossina botulinica in zone delicate e per ottenere un effetto di ringiovanimento del volto con effetto altamente naturale.

Funzionamento del microbotox

Il principio del microbotox è la diluizione della tossina botulinica in un volume maggiore di quello normalmente utilizzato. Questo permette una somministrazione più diffusa nella cute con numerose punture ravvicinate. L’iniezione viene effettuata a livello dermico e il fine non è bloccare i muscoli mimici ma ridurre le micro-rughe superficiali e regolare la produzione sebacea.

Indicazioni del microbotox

Il microbotox è indicato per le fini rughe superficiali del volto, particolarmente della zona perioculare. Oltre a ciò può essere utilizzato per il decolletè. Il suo utilizzo è complementare ad altri trattamenti di medicina estetica ed è particolarmente indicato per pazienti in età giovane.