La pillola anticoncezionale è un farmaco ad assunzione orale utilizzato come contraccettivo orale da più di 100 milione di donne al mondo. La sua semplicità di utilizzo, la sua efficacia contraccettiva, la rapidità di ripristino della fertilità e, infine, il costo la rendono il principale metodo contraccettivo farmacologico utilizzato oggigiorno.

Meccanismo di Azione

La pillola anticoncezionale, detta anche pillola contraccettiva, ha un meccanismo d’azione ormonale. Contiene al suo interno, infatti, una componente estrogenica e una progestinica, tale per cui si chiama anche terapia estroprogestinica.

Fisiologia

La componente estrogenica agisce inibendo il rilascio dell’ormone follicolo stimolante (FSH) dall’ipofisi. Tale ormone è responsabile della crescita follicolare e, di conseguenza, inibendone il rilascio viene meno lo sviluppo di un follicolo ovarico dominante.
Viceversa, la componente progestinica inibisce il rilascio dell’ormone luteinizzante (LH) responsabile dell’ovulazione. Di conseguenza la componente progestinica inibisce l’ovulazione follicolare.
In aggiunta a questi meccanismi di azione, la pillola anticoncezionale agisce:

  • addensando il muco cervicale e limitando il passaggio degli spermatozoi;
  • alterando la proliferazione endometriale, necessaria per un corretto impianto dell’embrione;
  • alterando la motilità uterina e tubarica, responsabile da un lato di accompagnare gli spermatozoi verso le tube e dall’altro di accompagnare l’ovulo lungo le tube fino a dentro la cavità uterina.

Tipi di pillola

Esistono fondamentalmente due tipi di pillola anticoncezionale.

  • La pillola estroprogestinica: tale pillola è formata da una componente estrogenica e una progestinica. L’estrogeno è somministrato come etinilestradiolo; viceversa il progesterone rende conto della diversa generazione della pillola.
    • Pillola di I generazione: noretindrone, etinodiolo.
    • Pillola di II generazione: levonogestrel.
    • Pillola di III generazione: desogestrel e gestodene.
  • La minipillola o pillola progestinica: tale pillola è composta solo dalla componente progestinica e svolge la sua funzione principalmente sul muco cervicale, a livello endometriale e, con percentuali variabili, a livello dell’ovulazione.

Per quanto riguarda, invece, la modalità di assunzione esistono differenti tipi di pillola;

  • Pillola monofasica: le compresse contengono la stessa concentrazione di estrogeni e progesterone, fornendo una quantità costante di ormoni.
  • Pillola bifasica: le compresse dal 1 al 7 giorno prevedono una quantità di estrogeni maggiore rispetto alle successive compresse.
  • Pillola multifasica: le compresse prevedono una dose crescente di progestinici e, per quanto riguarda la componente estrogenica, una dose bassa dal 1 al 5 giorno, a dose crescente dal 6 al 10 giorno e di nuovo bassa dal 11 al 21 giorno.

Complicanze e Controindicazioni

La pillola anticoncezionale presenta alcune complicanze correlate al suo utilizzo per cui è necessario valutare l’indicazione al suo utilizzo con alcuni esami di screening. Per tale motivo, la pillola viene prescritta unicamente dal ginecologo.

Complicanze

Le principali complicanze correlate all’uso della pillola sono:

  • trombosi venosa profonda con possibile embolia polmonare o sistemica;
  • aumento del peso, soprattutto per ritenzione idrica;
  • alterazioni dell’umore e riduzione della libido;
  • spotting o perdite di sangue intermestruali;
  • tensione o dolore mammario;
  • secchezza cutanea e delle mucose.

Controindicazioni Assolute

In alcune condizioni la pillola anticoncezionale non è indicata, in quanto il suo utilizzo sarebbe troppo rischioso per la salute della donna. Esse sono:

  • malattie cardiovascolari o pregresse trombosi;
  • tabagismo attivo in età maggiore di 35 anni;
  • patologie del sangue che predispongono a trombosi;
  • pregressa trombosi;
  • emicrania con aura;
  • gravidanza in atto o presunta;
  • obesità e fattori di rischio cardiovascolare;
  • malattie del fegato o assunzione di farmaci che alterano il metabolismo epatico;
  • tumore al seno.

Accortezze nell’utilizzo della pillola anticoncezionale

Se assunta correttamente la pillola anticoncezionale garantisce un’efficacia del 99% nel prevenire una gravidanza. L’effetto protettivo inizia dal primo giorno di assunzione se corrispondente con il primo giorno di ciclo mestruale. L’assunzione deve essere giornaliera e in caso di dimenticanza provvedere a contattare il proprio ginecologo.